Sapevo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato, ma speravo che fosse più tardi possibile. Era inevitabile, come andare dal dentista. A proposito di dentista, avevo l’appuntamento una settimana fa: sono andata in auto da sola, mi sono persa, ho ritrovato la strada, ho aspettato un’eternità mentre torturavano la ragazza di fianco a me con uno di quegli strumenti che emettono un sinistro ziiiiiiiiiin, ho ringraziato tra me e me di aver già finito con impronte e cose simili, e la buona notizia è che per altri due anni non ci torno. Probabilmente la prossima volta mi toglie anche l’ultimo ferretto di mantenimento *_*/
Sono anche andata dall’oculista, e di vista non ho perso (quasi) niente *0*/ Sono grandi soddisfazioni. Un po’ meno è capire che non riesco a stare seria davanti all’oculista mentre mi esamina, perchè fa delle facce… buffe. Rischio sempre di scoppiargli a ridere in faccia XD Non aiuta che abbia una straordinaria somiglianza con il Remus Lupin dei film – senza baffetti e cicatrici, però.
Comunque, il fatto è questo: non ho voluto andare all’assicurazione a pagare (giusto perchè c’ero appena andata per controllare gli orari e c’era troppo caldo per sopportare due giri) e mia madre deve aver pensato che come punizione divina simbolica poteva bastare questo: farmi stirare.
;_; !
Ho scoperto un mondo preoccupante. Ogni singolo capo ha questo, quello e quell’altro modo di stirare, e mentre mia madre mi diceva: “Puoi anche stirarlo così, vedi?” io ancora stavo cercando di capire qual era il precedente. Le cavie dei miei esperimenti col vapore sono state tre federe, due lenzuola e quattro paia di jeans. Ma le federe sono venute benissimo! Sono anche riuscita a salvare due bottoni di plastica su sei; gli altri si sono deformati artisticamente, ma il ferro da stiro ne è uscito intatto (era una lotta impari, temo).
Avete presente la vecchia pubblicità del ferro da stiro che insegue una piega a forma di ragno, che scappa finchè non viene abilmente stirato? (Queste pubblicità educative XD) È quello che ho cercato di fare io con le lenzuola. Forse dovrei smettere di ispirarmi agli spot tv.
ELWE: A noi due! è_é
PIEGA: Vieni avanti, povera illusa UwU
Dieci getti di vapore e cinque altre pieghe dopo, la piega originale si vedeva giusto un cicinin di meno, e ho finito con l’ammettere la sconfitta.
E sono arrivati i jeans. Troppe cuciture, sul serio. Non riuscirò mai più ad indossarne un paio senza pensare a quanti getti di vapore sono stati sfruttati per farli stare così dritti e piegati.
MAMMA: Aspetta, questo lo finisco io.
ELWE&JEANS: Mia salvatrice! ç_ç
Per il resto, ne ho approfittato per vedermi Il Cavaliere Oscuro. Mi è piaciuto tantissimo, in parte per il mio amore di vecchia data per la serie animata, in parte perchè il film in sè è davvero ben fatto. Tolti gli ovvi effetti speciali, quanto, quanto era inquietante Joker? Di quel personaggio ho solo una memoria alquanto sfuocata e ridente, qui era qualcosa di totalmente diverso. La scena in cui un finto Batman viene fatto improvvisamente sbattere contro la vetrata dell’ufficio del sindaco mi ha fatto saltare sulla poltroncina ._.” A proposito, il sindaco! Con il mascara! Devo ancora capire il perchè, sinceramente, ma forse per l’attore è una condizione necessaria e sufficiente per riuscire a recitare – tra l’altro, ho perso qualche discorso del film perchè ci ho messo cinque minuti (i cinque minuti in cui parlano nell’ufficio del sindaco, appunto) per realizzare che l’attore era l’amico immortale di Ben, dritto dritto da Lost!
E ho realizzato solo ora che ispettore Gordon = Gary Oldman. Gary Oldman = Sirius Black. Ispettore Gordon = Sirius Black. Okay, no, smettiamola con le associazioni mentali. Ci sono rimasta così male per la morte di Gordon! ;_; Vivano i colpi di scena, se ci restituiscono personaggi a gogo :D
Poi. Beh, mi vergogno ad ammetterlo, perchè non mi sono mai considerata una persona particolarmente fifona, ma… uscita dal cinema, dopo aver salutato la Rì, ho fatto trenta metri da sola prima di arrivare alla macchina. Avevo appena finito di vedere un film a base di vendette crudeli, visi deturpati e giochi psicologici. Era buio.
A cinque metri da dove devo passare, si ferma una macchina scura. E sono cominciate le mie paranoie mentali.
“Due persone. Non scende nessuno. Ok, io passo…”
Mi avvicino a passo sostenuto. Si sente il clack della portiera che si apre quando sto per passarci davanti.
“Oddio.”
La portiera resta socchiusa. Li supero velocemente. Arrivo alla macchina, apro, mi siedo e chiudo le portiere con la sicura. Azzardo uno sguardo alla macchina dei due. Stanno pacificamente facendo i piccioncini.
“…Oh.”
Non si sa mai, a volte si rischia di venire presi in pieno da portiere aperte all’improvviso. Avevo anche una borsa colorata che attirava parecchio l’attenzione.
…come mi vergogno >///< !
La settimana dopo siamo andati a vedere Agente Smart, Casino Totale.
( e il test sul mio brillante futuro – o, almeno, una brillante macchina verde mela )
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cheerful |
The pig moves on its own? What if it's possessed -
- waiting to pork-chop us in the back of the head?


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